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La perfetta architettura dell'unghia

La Perfetta Architettura dell'Unghia

L'armonia di una ricostruzione unghie è determinata da molti fattori: un aspetto naturale, la giusta proporzione tra letto ungueale e punta, una bella bombatura e molto altro ancora. 

Per ottenere massima durata e stabilità occorre saper creare una perfetta struttura, per soddisfare al meglio le clienti e garantire al centro una rendita economica durevole.

Paragonati per un istante a un architetto che progetta una nuova costruzione. Senza solide fondamenta nessuna casa potrà mai reggere, così anche le unghie ricostruite, se le proporzioni e le misure tra le parti non sono rispettate. Una curva a C o un punto di stress mal concepiti e mal realizzati possono compromettere definitivamente qualsiasi ricostruzione. La buona notizia, però, è che un'architettura corretta garantisce ricostruzioni a prova di rotture e scalfitture.
Con un'armoniosa curvatura in lunghezza (arco), un punto di stress posto correttamente e una perfetta curva a C quest'obiettivo è, con un po' d'esercizio, alla portata di ogni naildesigner.

Unghie da Maestro

Le competizioni per i naildesigner mettono in mostra gli esemplari meglio riusciti di unghie ricostruite. I partecipanti alle gare si allenano molto duramente per realizzare unghie impeccabili, dall'arco armonioso e dalla perfetta curva a C.
Senza aver perfezionato questi due elementi di base, i partecipanti non avrebbero nessuna possibilità di aggiudicarsi un posto sul podio dei vincitori.

struttura unghie  struttura unghie

struttura unghie  struttura unghie

Come Fare

Segui la spiegazione passo passo per realizzare una perfetta architettura dell'unghia (per entrambi i metodi, acrilico o gel):

1 Prepara l'unghia alla ricostruzione come di norma. Applica una formina o una tip.

2 Comincia a modellare la punta. In prossimità del margine distale essa dovrebbe essere il più possibile sottile e diventare poi più spessa nell'area di stress. È possibile procedere in maniera opposta, cominciando dalla zona prossimale, ma il metodo tradizionale vuole il contrario. Indifferentemente se stai realizzando una french o un lavoro di nailart, all'area di stress deve sempre corrispondere il punto più spesso e più resistente della ricostruzione. Il punto di stress si trova di norma nel punto in cui il margine libero lascia il letto ungueale. Per le unghie realizzate in studio esso viene posto un po' più dietro (verso la zona prossimale), in modo che non cresca troppo velocemente in avanti, verso la zona distale, e debba essere presto rimodellato. Forma il bordo lungo la smile line, in prossimità del quale porre poi le palline di acrilico. In tal modo definisci anche l'apice, che rappresenta il punto più alto della curvatura della lunghezza dell'unghia (arco).

3 Ora modella l'area sovrastante il letto ungueale (chi lavora con il gel utilizza in questa fase il gel di struttura). Poni il materiale esattamente sul bordo che hai tracciato in precedenza, in modo che la smile line risulti ben definita. Cerca di non tirare il materiale sulla punta, in modo da non rovinare la smile line, ma lavoralo con il pennello tenuto in posizione obliqua e gradualmente fino alla cuticola.

4 Poni una piccola quantità di materiale vicino alla cuticola e tiralo in direzione opposta, verso la parte centrale dell'unghia. Fai molta attenzione che nessun residuo di materiale si depositi inavvertitamente sulla cuticola.

5 Ora osserva l'unghia di lato: l'architettura è stata definita correttamente? La curvatura dell'unghia è armonica? L'apice è situato dove deve? Ci sono delle irregolarità? Se necessario, correggi le imperfezioni, ad esempio se noti che è necessario rinforzare il punto di stress aggiungendo altro materiale.

6 Prosegui con l'unghia successiva. Non appena completata la ricostruzione della punta della seconda unghia, torna alla prima unghia per "pinzare" (dall'inglese "pinch") la curva a C / tunnel. I tempi dipendono naturalmente dalla velocità d'asciugatura del materiale che hai scelto di utilizzare. Non appena la superficie del materiale diventa opaca e non è più appiccicosa, premi le linee laterali l'una contro l'altra, dando forma alla curva a C, quindi procedi velocemente alla ricostruzione dell'altra unghia.
Le tecniche per ottenere una perfetta curva a C sono varie:

6a Rimuovi la sagoma e dai forma alla curva a C con l'aiuto di un apposito bastoncino dalla giusta dimensione. Immergi brevemente il bastoncino nella polvere acrilica e appoggialo sotto il margine libero. Premi quindi con il pollice e l'indice sui bordi, dando alla curva a C la forma desiderata.

6b Qualche volta i naildesigner più esperti pinzano la curva a C con i due pollici. Quindi guardano il tunnel dalla prospettiva anteriore per assicurasi che la curva a C abbia assunto la forma desiderata.

6c Lavorando con il gel bisogna procede- re in maniera un po' diversa. In questo caso la curva a C viene definita prima di costituire la struttura dell'unghia. Applica per prima cosa una formina e lavora un sottile strato di gel su tutta la superficie, inclusa la punta. Fai asciugare il materiale per 20 secondi, pinza la curva a C e fai asciugare ancora per 10 secondi. Rimuovi quindi con attenzione la formina. Come risultato dovresti ottenere uno strato sottile e resi- stente su cui poi realizzare l'architettura dell'unghia.

7 Dopo aver costituito la struttura, passa alla limatura e alla rifinitura dell'unghia, con le lime tradizionali o con la fresa elettrica. È evidente che tanto più la prima fase di lavoro sia stata eseguita con precisione, tanto meno sarà necessaria la limatura. Osserva l'unghia dalle diverse prospettive (di fronte, di lato, dalla radice verso l'esterno), per assicurarti che tutte le curvature siano armoniose e proporzionate tra loro. Se ad esempio la curva a C non appare perfetta puoi correggerla intervenendo con una piccola punta elettrica di forma cilindrica utilizzata sul lato inferiore dell'unghia.

8 Ora opacizza e lucida la superficie dell'unghia, oppure utilizza un gloss sigillante. Completa infine applicando un olio specifico per cuticole ed esegui un leggero massaggio.

In ogni caso ricorda che né unghie artificiali larghe e piatte, prive di bombatura, né ricostruzioni troppo accentuate e spesse sono belle. L'obiettivo è: unghie piuttosto strette e dallo spessore sottile, dalle curvature armoniose, resistenti e durature. Come in ogni professione, per ottenere i migliori risultati il naildesigner deve esercitarsi, esercitarsi e ancora esercitarsi... Ma ne vale assolutamente la pena! Le tue clienti saranno entusiaste e il tempo investito per imparare ti consentirà in seguito di risparmiarne altro che avresti impiegato per riparare agli errori commessi.

Bernd Hoek è Responsabile Formazione Akzent direct, gestendo un team di 40 persone che opera in Germania e molti altri Paesi europei.

Glossario

Apice:
punto più alto dell'architettura dell'unghia.

Arco:
curvatura della lunghezza dell'unghia, vista di lato.

Curva a C:
curvatura dell'unghia vista di fronte, detta anche tunnel. 

Prossimale / distale:
zona posteriore, radice (prossimale) / zona anteriore, margine libero (distale).

Bordo libero:
area che va dalla smile line fino al margine distale libero. 

Smile line:
linea incurvata che traccia il confine tra il letto ungueale e il margine ungueale, detta anche linea del sorriso.

Struttura laterale:
costituzione delle pareti dell'unghia, in particolare le linee laterali e la curvatura della lunghezza dell'unghia (arco).

Tags: Tecniche di Base

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