Consigli e approfondimenti sul mestiere di onicotecnico,
la gestione del centro nail e il rapporto con la clientela.

Una Partenza Vincente

Una Partenza Vincente - Come avviare una nuova attività

Chi ha il desiderio di diventare una naildesigner professionista dovrebbe, innanzitutto, stabilire con quali prodotti intenda lavorare, in modo da poter intraprendere una formazione di base presso un fornitore idoneo. 

Tenuto conto dell'ampia offerta del mercato, si tratta certo di un'impresa non facile per una principiante.
La naildesigner e consulente di marketing Stefanie Beck suggerisce a tutte le aspiranti onicotecniche alcuni preziosi consigli per avviare un nuovo business con successo.

Una volta conclusa la formazione, ci si dovrebbe procurare una dotazione professionale di materiali di lavoro.
Per l'acquisto di un kit iniziale di prodotti, personalmente consiglio di rivolgersi proprio a quei fornitori presso i quali si sia svolta la formazione. La spiegazione è tanto semplice quanto comprensibile: hai imparato a lavorare con i loro prodotti e sai con precisione a cosa devi prestare attenzione quando li utilizzi. Per impiegare in maniera corretta i prodotti di un altro fornitore ti mancano le conoscenze fondamentali, che si possono acquisire soltanto durante un training adeguato. Inoltre, è tuo normale desiderio e interesse perfezionarti in maniera costante proprio presso il fornitore con cui hai già completato la formazione. Questo ovviamente ha senso solo se nel frattempo hai lavorato con i suoi prodotti. Soltanto così puoi affinare fino in fondo le tue capacità e la tua tecnica nel loro utilizzo.

I materiali di lavoro necessari

Nell'assortimento iniziale di prodotti devi assolutamente lasciarti consigliare.
Di regola, il tuo insegnante sa meglio di chiunque altro di quali materiali hai bisogno, almeno per il momento. Fai attenzione a non svolgere attività che non sono necessarie all'inizio.
I costi di un pacchetto professionale di base si aggirano solitamente fra i 400 e i 600 Euro. Se compri tutti i materiali dall'azienda presso cui hai fatto formazione, ti sarà probabilmente concesso uno sconto – chiedilo tranquillamente!
In un primo momento io consiglio, dopo la formazione, di non comprare i materiali di cui non hai ancora imparato a servirti o il cui acquisto non è assolutamente necessario. Soltanto quando nell'ambito dell'aggiornamento avrai imparato a conoscere nuovi prodotti e nuove tecniche di lavorazione dovrai acquistare e utilizzare i materiali di lavoro necessari.

Un kit iniziale professionale dovrebbe includere tutti quei materiali che hai usato anche durante la formazione.
Fra questi ci sono:
Disinfettanti per le superfici e per le mani, Guanti usa e getta, Dischetti di cellulosa e relativo dispenser, Dispenser per prodotti liquidi (solvente per smalto e cleanser), Solvente per smalto (ca. 100 ml), Lozione scioglicuticole, Spatola in metallo, Lime 100 grit (almeno 25 pezzi), Lime 180 grit (almeno 25 pezzi), Blocchi per lucidatura (almeno 10 pezzi), Confezione tips per unghie con curvatura accentuata (almeno 250 pezzi) e confezione tips per unghie normali e piatte (almeno 250 pezzi),?Colla per tip (almeno 3 pezzi), Tagliatip, Tipblender (prodotto che, applicato sul gradino della tip, la ammorbidisce e ne facilita la limatura, rendendola invisibile), Formine per scultura,?Bastoncini in legno (almeno 10 pezzi), Mediatore di aderenza, primer, Lampada UV professionale (36 W) con sistema di ricostruzione monofasico: gel monofasico (15 ml), french gel (7,5 ml), pennello per ricostruzione, pennello per french, pennello per nailart, punte in metallo per la lavorazione dei gel, oppure Lampada UV professionale (36 W) con sistema di ricostruzione plurifasico: gel di aderenza (anche detto bonding gel; almeno 15 ml), un gel per ricostruzione (anche detto sculpture gel; almeno 15 ml), un gel sigillante (anche detto shining o finish gel; almeno 15 ml), french gel (almeno 7,5 ml), pennello per ricostruzione, pennello per french, pennello per nailart, punte in metallo per la lavorazione dei gel, oppure Sistema composto da polvere e liquido (sistema acrilico): liquido (almeno 250 ml), dappen dish (bicchierino dosatore per il liquido acrilico), polvere acrilica (almeno 35 g), pennello in pelo rosso di martora, Cleanser (ca. 1 litro), Antisettico, Olio per cuticole da applicare al termine del trattamento, Crema mani, Dito artificiale per esercitazione (opzionale), Cuscino poggiabraccia, Contenitore per i materiali da lavoro.

Economia aziendale e marketing

Padroneggiare il mestiere alla perfezione non fa ancora di te una naildesigner professionista.
È provato che la maggior parte degli esseri umani non raggiunge il successo soltanto grazie a competenze e abilità.
Istintivamente ci atteniamo tutti alla stessa "ricetta": 10% di conoscenza, 30% di efficace commercializzazione e 60% di relazioni interpersonali.
Per ottenere un successo durevole dovrai acquisire competenze anche in materia di marketing, economia e gestione aziendale!

La postazione di lavoro

Nell'allestire l'ambiente di lavoro è consigliabile valutare con attenzione quale sia il mobilio e le attrezzature all'inizio davvero indispensabili.
Rinuncia ad inutili cianfrusaglie, niente sarebbe per te più irritante del dover spendere somme di denaro enormi semplicemente per l'arredamento. Io consiglio di cominciare "in piccolo".
Ciò significa in concreto che l'arredamento comprenda due sedie ergonomiche (per te e la tua cliente), un tavolo da lavoro e una lampada da tavolo, e dovrebbe costare non più di 250-300 Euro.
Informati presso i fornitori sulle offerte più convenienti. Se non dovessi trovare nulla in linea con le tue disponibilità finanziarie, accontentati di un tavolo, di un contenitore che vi si adatti e di un paio di semplici sedie. Normalmente puoi avere tutto questo già con all'incirca 100 Euro.
Più in là, quando avrai realizzato i tuoi primi guadagni, potrai acquistare un arredamento più esclusivo, ad esempio un tavolo high tech dotato d'aspiratore per circa 1200 Euro.

Altri preparativi

Dopo una formazione completa, un periodo di training adeguato ed eventualmente una specializzazione che ti consenta di lavorare con più tecniche di ricostruzione, così da conquistare una clientela più ampia, sei pronta per iniziare un'attività in proprio.
Consiglio pratico:
il momento di avviare un'attività indipendente giunge quando dopo quattro settimane le tue modelle tornano con le unghie ancora belle e che necessitano solo di un ritocco (non di un lavoro ex novo), e tu non superi per ciascuna cliente un tempo di lavoro massimo di un'ora e mezza. Stai attenta però a non compiere questo passo prematuramente! Non c'è nulla di peggio di una partenza frettolosa: prima devi saper padroneggiare il mestiere e anche aver elaborato una strategia di marketing per un posizionamento efficace della tua attività sul mercato.

Altra azione da compiere prima di avviare un tuo studio:
scegli e testa i diversi prodotti di una o due aziende, per poter proporre alle clienti più di una tecnica di ricostruzione.
Per riuscire a stabilire con quali fornitori vorresti lavorare ti consiglio non solo di consultare con regolarità le riviste di settore, ma anche di visitare le fiere specializzate. Qui hai la possibilità di informarti sull'utilizzo dei prodotti più vari e anche testarli in prima persona, o richiedere dei campioni (starter kit) da utilizzare nello studio.
Suggerisco sempre di farsi un'opinione sui prodotti usando questi kit, perché è molto più significativo provare una linea nella sua completezza piuttosto che mescolare i nuovi prodotti con quelli già acquistati durante la formazione. Il gel per la base, il french gel e il gloss gel che provi dovrebbero essere tutti dello stesso marchio, poiché di regola sono intonati gli uni agli altri e sviluppano tutta la loro efficacia soltanto in combinazione fra loro. Inoltre molti produttori propongono a chi richiede i loro kit dei workshop o delle dimostrazioni di prodotto che dovresti assolutamente sfruttare per raccogliere quante più informazioni possibili e successivamente poter scegliere il "tuo" fornitore. Oltretutto vale la pena mettere alla prova quanto efficacemente sia organizzato il servizio clienti dell'azienda di tua scelta, perciò se hai domande sull'utilizzo dei prodotti dovresti tranquillamente fare una chiamata di prova, e farti un'opinione. In fin dei conti, il fornitore deve garantire la propria disponibilità e cortesia per i propri clienti.

Dopo che avrai provveduto a rifornirti dei materiali necessari per soddisfare un'ampia gamma di richieste dei potenziali clienti (ora ai prodotti base per le varie tecniche di ricostruzione possono affiancarsi polveri e gel colorati, materiali per nailart o prodotti per la cura delle unghie), preoccupati di un allestimento del tuo studio più ricercato.
Potrebbe essere necessario un rinnovo dei locali o l'acquisto di un nuovo tavolo di lavoro.

Infine...

Avviare un'attività autonoma con successo dipende strettamente dall'elaborazione e dalla conseguente attuazione di una strategia di marketing matura.
A questa appartiene non solo la creazione di una cosiddetta USP (Unique Selling Proposition, o proposta di vendita unica, cioè ciò che ti differenzia dai tuoi concorrenti), ma anche la preparazione di materiali pubblicitari professionali come brochure, biglietti da visita e volantini. Non dimenticare mai un'intelligente strategia di comunicazione che ti consenta, grazie ad azioni marketing mirate, di attrarre nuova clientela e fidelizzarla in maniera duratura.
In bocca al lupo!

Stefanie Beck, consulente marketing e Amministratore Delegato Unguis Arts.

Tags: Nail Business

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